La tavolata abruzzese: perché mangiare insieme è una tradizione
Bottega Gran SassoCi sono piatti che raccontano un territorio e ci sono modi di mangiare che raccontano una comunità. In Abruzzo una lunga tavolata con famiglia e amici è spesso parte della festa quanto ciò che viene servito.
La tavola come luogo di incontro
Pranzi della domenica, feste patronali, ricorrenze familiari e serate estive hanno un elemento in comune: il tempo passato insieme. Le portate arrivano una dopo l’altra, le conversazioni si allungano e la tavola diventa uno spazio sociale prima ancora che gastronomico.
Arrosticini: il cibo che si mangia mentre si parla
Pochi prodotti rappresentano questa idea meglio degli arrosticini abruzzesi. La brace si prepara insieme, gli spiedini vengono girati e serviti caldi, spesso in più tornate. È un cibo che invita naturalmente alla condivisione.
Il pranzo della domenica
Nelle famiglie abruzzesi le ricette cambiano da zona a zona, ma pasta fatta in casa, sughi, carne, formaggi e dolci hanno spesso accompagnato i pranzi delle occasioni. Nel Teramano, per esempio, i maccheroni alla chitarra sono uno dei piatti che meglio raccontano la cucina familiare.
Dalla festa di paese al Ferragosto
In estate la convivialità si sposta all’aperto: giardini, campagne, montagna e feste di paese. La fornacella, il pane, il vino e i prodotti da condividere trasformano il pasto in un rito semplice. Non serve una tavola perfetta: conta il gruppo che si forma attorno.
Il fine pasto non è davvero la fine
Dopo dolci e caffè può arrivare un liquore tradizionale. La genziana abruzzese, con il suo gusto deciso, appartiene bene a questo momento: il pranzo è finito, ma la conversazione continua.
Portare a casa un modo di vivere
È questa l’idea che vogliamo trasmettere con Bottega Gran Sasso. Un prodotto tipico non è soltanto qualcosa da acquistare: può essere il punto di partenza per ricreare una tavolata, raccontare un viaggio o far conoscere a qualcuno un pezzo d’Abruzzo.
Nel blog continueremo quindi a parlare non solo di cosa mangiano gli abruzzesi, ma anche di come vivono il cibo, le feste e il territorio.

